SPIRITO LIBERO E INDOMITO. IL FORUM DI CHI NON AMA CANTARE NEL CORO DEI PIU'.

ATTUALITA' - PER SENTIRE ANCHE QUELLO CHE PENSANO GLI ALTRI...

Anonymous - Mar Set 05, 2006 11:54 am
Oggetto: PER SENTIRE ANCHE QUELLO CHE PENSANO GLI ALTRI...
... ossia le altre "voci fuori dal coro", vi raccomando la lettura di questo interessante, e molto lungo, articolo segnalatomi da Nikita:



Condivido almeno parte delle osservazioni; in effetti la lettura delle opere di T.E.Lawrence e la sua storia, e altre opere che ho avuto modo di leggere (e che posso segnalarvi), puntano anche in questa direzione:

la ragione non sta (e come potrebbe mai?) da una parte sola.

Hook
Anonymous - Mar Set 05, 2006 3:09 pm
Oggetto:
La ragione non sta mai da una parte sola, men che meno quando la si vuole affermare con oceani di menzogne caro Hook
Anonymous - Mar Set 05, 2006 4:36 pm
Oggetto:
Chris Steelhard ha scritto:
La ragione non sta mai da una parte sola, men che meno quando la si vuole affermare con oceani di menzogne


Non ho però chiaro a che cosa ti riferisci esattamente..., se ti riferisci al fatto che, statisticamente, oceani di menzogne si sentono da una parte e dall'altra, allora mi trovi concorde...
Anonymous - Mar Set 05, 2006 5:15 pm
Oggetto:
io penso che l'analisi fatta in quell'articolo non sia sbagliata; il problema è che ora fare dietrologia non fà altro che inquinare le acque; bisogna cercare di fare l'anno zero della questione arabo israeliana e penso che dopo aver scoperto nuove professionalità militari degli hezbollah israele incominci a capire che bisogna cercare la pace più insistentemente; per i palestinesi pace o no li vedo purtroppo destinati a soffrire ancora molto........mi sà tanto che hannoi notevoli problemi a sapersi governare.........
Anonymous - Mar Set 05, 2006 5:25 pm
Oggetto:
salumerus ha scritto:

il problema è che ora fare dietrologia non fà altro che inquinare le acque;


D'accordo con te, ma questo è facile a dirsi dall'esterno..., inoltre bisogna anche cercare di capire le cause di un fenomeno per lavorare alle soluzioni.

salumerus ha scritto:

bisogna cercare di fare l'anno zero della questione arabo israeliana


Magari..., il problema però, secondo me, è che qui non stiamo parlando solo di Israele o solo di hezbollah etc...

salumerus ha scritto:

per i palestinesi pace o no li vedo purtroppo destinati a soffrire ancora molto........mi sà tanto che hanno notevoli problemi a sapersi governare...


Questo è il problema quando le "velocità socio-culturali" sono molto diverse..., senza dimenticarsi il gravissimo problema di entrambe le religioni che, grazie agli dei, sono ben piene di bugie ripetute miliardi di volte.

Come si può pretendere di far andare d'accordo un popolo che si ritiene eletto da dio sin dall'inizio della sua storia con un altro che si ritiene depositario dell'unica vera fede?

Ci sarebbe solo un sistema: abolire le religioni organizzate ma, anche se ciò fosse possibile, il danno è talmente radicato nell'idiozia umana che non so quanto tempo potrebbe richiedere.
Anonymous - Mar Set 05, 2006 5:36 pm
Oggetto:
Citazione:

Come si può pretendere di far andare d'accordo un popolo che si ritiene eletto da dio sin dall'inizio della sua storia con un altro che si ritiene depositario dell'unica vera fede?

bravo hook questo è il vero concentrato del problema!!! ed il fatto più angosciante è che siamo stati noi europei in passato a volerci intromettere.....io ho solo una flebile speranza riposta nel fatto che hanno trovato nelle mani degli hezbollah strumenti di guerra elettronica e visori notturni pare di origine cinese cose che hanno messo in difficoltà gli isreliani. La Cina stà crescendo molto e tra un pò tecnologicamente potra addirittura confrontarsi con gli USA tutto questo pareggierà le forze in campo spingendo poi difatto ad un accordo le parti sul campo almeno speroò..................
Anonymous - Mar Set 05, 2006 11:51 pm
Oggetto:
CptHook ha scritto:

Non ho però chiaro a che cosa ti riferisci esattamente..., se ti riferisci al fatto che, statisticamente, oceani di menzogne si sentono da una parte e dall'altra, allora mi trovi concorde...

Le menzogne sono state raccontate a tutti da tutti; sia in quel particolare punto geografico identificato come Medio Oriente, sia nel resto del mondo.
Non solo, continuano ad essere raccontate per giustificare una guerra che dura ininterrottamente, oramai da sessant'anni.
É chiaro che in questo contesto oltre a interessi politici vi sono dei grossissimi interessi commerciali, sopratutto da parte delle nazioni occidentali che vedono magari la zona, un terreno fertile ad un loro quantomai improbabile insediamento, all'indomani di una "pacificazione" compiuta da Israele ai danni dei paesi Limitrofi ( e voi sapete bene che Israele ha gli eventuali mezzi per poterlo fare nel caso abbia mano libera)
Sarebbe interessante domandare a Rumsfeld, cosa ha trovato di tanto interessante in Iraq ad esempio, o i motivi che hanno spinto Busch ad andare in Afghanistan............. ma i motivi veri, non il cumulo di menzogne recitate fino ad adesso
Anonymous - Mer Set 06, 2006 1:16 am
Oggetto:
Difficile capire quali sono i buoni e quali i cattivi. L'unico esercizio mentale che riesco a fare è domandarmi: se mi bombardassero come reagirei? se mettessero bombe nei bus della mia città come reagirei? Al di la delle ragioni di uno e dell'altro le reazioni sono logiche e l'odio genera odio. Chi ha iniziato? Boh....se ascolti due bravi oratori e cerchi di essere imparziale magari ti fai convincere prima da uno e poi dall'altro. Questo Bertani non lo conoscevo ma molte delle cose che dice sono opinabili e se devo dire la verità mi fanno anche abbastanza incazzare. Magdi Allam d'altro canto mi ha sempre dato l'impressione di persona equilibrata, istruita e ben integrata nel nostro paese....in poche parole una rarità!!!
Il signor Bertani può parlare fin che vuole della storia e dei motivi del risentimento del medio-oriente nei nostri confronti....la realtà è (per me ovviamente) che se fosse andata a parti invertite il mondo sarebbe oggi una schifezza peggiore di quello che è.....il medioevo sembrerebbe un passo avanti. Potrebbe farsi un viaggetto in Iraq o in Libano e magari a stabilirsi là....sarebbe una dimostrazione reale della sua solidarietà.....e già che c'è potrebbe portarsi il compagno baffetto che mi sembrava a suo agio per le strade di Beirut......quasi come ai vecchi tempi delle molotof......
Anonymous - Mer Set 06, 2006 12:40 pm
Oggetto:
Citazione:

Difficile capire quali sono i buoni e quali i cattivi.

son daccordo e aggiungo a poco serve ora
Citazione:

se mettessero bombe nei bus della mia città come reagirei


in effetti sono queste cose che mettono i palestinesi dalla parte del torto
Anonymous - Mer Set 06, 2006 12:47 pm
Oggetto:
Il problema è che sono pesci marci da tutte e due le parti...... questo è il problema; gli isrealiani da una parte hanno invaso e preso una terra non loroi difatto costruendo uno stato raziale (a predominanza esclusiva di un popolo); dall'altra c'è un popolo (gli arabi) che in qualsiasi altra parte del mondo e in condizione di ricchezza delle proprie terre vive nella miseria più totale fregando i soldi da una parte all'altra; eccetto alcune eccezioni di stati retti da dittatori come Kuwait e Qatar o Arabia Saudita i quali distribuiscono per loro volontà e concessione un pò delle loro ricchezze agli abitanti del luogo
Anonymous - Gio Set 07, 2006 12:42 am
Oggetto:
Ho letto l'articolo in questione, e lo trovo allucinante: Se non sapessimo a quale parrocchia appartiene chi lo ha scritto si potrebbe anche prendere per buono quel miscuglio di notiziole e citazioni di Lawrence, come se questo Lawrence fosse poi vangelo. Suppongo che l'articolista sia un degno erede di quella banda di criminali che a guerra finita non esitarono a mettersi d'accordo con Tito fregandonesene altamente del massacro dei loro connazionali. Evidentemente adesso vorrebero fare la stessa cosa con gli arabi. Questo signore che pontifica dietro una scrivania, scrive solo quello che a lui conviene omettendo tantissime altre cose, giustifcando l'odio degli arabi verso l'occidente, odio che deriva soprattutto dall'invidia e non da altro, invidia che deriva dal fatto che noi stiamo molto meglio di loro. L'invidia è un sentimento umano che chi più chi meno abbiamo provato tutti, senza per questo commettere atti criminosi.
Si sa benissimo che le conclusioni di qualsiasi guerra portano grandi vantaggi per qualcuno, piccoli per altri e fregature per altri ancora. Ci siamo passati anche noi col trattato di Versailles, dopo aver dato il più alto contributo per la vittoria della guerra 15-18. In ogni caso l'indipendenza i signori arabi l'hanno avuta, e quindi che imparino a gestirsela. Sarebbe ora di finirla di addossare la responsabilità di tutto quello che avviene nel mondo "in primis" all'Europa e poi all'America. E' forse colpa dell'Europa se i mussulmani dell'India, dopo l'indipendenza di questa nazione si sono separati creando il Pakistan? E si, forse molti non lo sanno, ma indiani e pakistani appartengono alla stessa etnia, e questo per dimostrare quanto si possa convivere con l'islam. Poiché il pericolo è l'islam, di cui gli arabi sono solo una parte. Non esiste posto al mondo in cui si possa trovare una convivenza pacifica con questi individui. Quindi fa ridere i polli, quando l'articolista in questione parla di convivenza con gli arabi, i quali non hanno alcuna volontà di convivere, ma solo di prevaricare. D'altra parte il nordafrica diventò mussulmano con la forza, L'alhambra di Granada era tenuto in piedi da migliaia di schiavi cristiani, per praticare la religione cristana si doveva pagare una gabella etc. Questo dimostra la tolleranza che questi signori hanno avuto nei riguardi degli altri popoli. E poi non hanno cominciato loro ad invadere l'Europa prima di essere fermati a Poitiers? A pensarci bene forse dovremmo essere noi ad avere risentimenti nei loro confronti. La presunzione di questi individui rasenta il massimo quando un qualsiasi paese diventa automaticamente di Allah, quando un solo mussulmano vi mette piede. Ma queste cose l'articolista in questione non le dice, non parla della ragazza uccisa dal padre in nome dell'islam, non parla di quell'altra ragazza tenuta segregata dal padre e di tanti altri episodi in barba alle leggi italiane. Non parla della pratica della lapidazione che ancora avviene nei paesi islamici nei riguardi delle donne. Esistono dei video nel Web che ho voluto vedere non perchè sono sadico, ma per convincermi della bestialità di questa gente. Vi assicuro che è una cosa agghiacciante. Come è possibile infliggere queste sofferenze ad un essere umano senza che nessuno muova un dito per bloccare queste pratiche abominevoli. E mi si parla poi di convivenza? Ma smettiamola!
Ancora ci sarebbero tante cose da dire, ma per il momento mi fermo qui dicendo che è vero che la ragione non sta sempre da una parte, ma non sempre è al 50%, poichè può succedere che penda più da una parte o che addirittura sia solo da una parte, anche se è un evento abbastanza raro. Nel caso degli arabi e degli altri compari mussulmani non riesco a trovare ragioni valide.
Anonymous - Gio Set 07, 2006 1:04 am
Oggetto:
salumerus ha scritto:
Il problema è che sono pesci marci da tutte e due le parti...... questo è il problema; gli isrealiani da una parte hanno invaso e preso una terra non loroi difatto costruendo uno stato raziale (a

E allora cominciamo col dire che gli ebrei non hanno tolto la terra a nessuno. Le migrazioni cominciarono nell'ottocento, quando tutta questa regione appartenenva all'impero ottomano, regione tra l'altro poco appetibile per le condizioni climatiche ed il terreno abbastanza spoglio. Pertanto i turchi colsero l'occasioni e vendettero(a caro prezzo)ai nuovi arrivati che pur di vivere in libertà si dissanguarono economicamente. Esistono gli atti di vendita che chiunque può controllare. L'unica annessione avvenne nel 1948 quando gli arabi rifiutando la spartizione dell'ONU decisero di attaccare Israele dicendo ai palestinesi di abbandonare le loro case, in quanto Israele sarebbe stata sconfitta ed i loro beni sarebbero passati in mano araba. Le cosa come sappiamo non andarono così, e pertanto le case abbandonate dai palestinesi furono requisite dagli israeliani che vinsero la guerra. E' una cosa normalissima che accade in tutte le guerre.
Con questo non intendo certo difendere gli israeliani, che non amo alla follia, ma che ammiro, perchè nel corso dei secoli e dopo tante persecuzioni hanno saputo mantenere intatta la loro identità, mentre detesto con tutto il cuore quelli che rinnegano le proprie radici, e che sono diventati un vero esercito di cialtroni.
Anonymous - Gio Set 07, 2006 10:58 am
Oggetto:
Penso che aprirò una rubrica a imitazione de "L'Infedele" di Gad Lerner e la chiamerò "L'integralista", dedicandola a Ibis che finalmente rileggo..., certo, adesso si ricomincia a soffrire... ma a me questi duelli gustano parecchio... Cool
Anonymous - Gio Set 07, 2006 11:35 am
Oggetto:
Ibis ha scritto:

Ho letto l'articolo in questione, e lo trovo allucinante: se non sapessimo a quale parrocchia appartiene chi lo ha scritto si potrebbe anche prendere per buono quel miscuglio di notiziole e citazioni di Lawrence, come se questo Lawrence fosse poi vangelo.


Mbè, insomma..., Lawrence ha fatto buona parte di quella storia..., forse è pensabile che sia "persona informata sui fatti"...

Ibis ha scritto:

Suppongo che l'articolista sia un degno erede di quella banda di criminali che a guerra finita non esitarono a mettersi d'accordo con Tito fregandonesene altamente del massacro dei loro connazionali.


Tutto è possibile..., abbiamo per presidente chi ha applaudito all'invasione dell'Ungheria..., però comunque preferisco sentire la campana anche dell'altra parte dato che non credo e non ho mai creduto alle verità universali...

Ibis ha scritto:

giustificando l'odio degli arabi verso l'occidente, odio che deriva soprattutto dall'invidia e non da altro, invidia che deriva dal fatto che noi stiamo molto meglio di loro.


Non sono d'accordo: l'invidia come sentimento spontaneo di una massa la trovo decisamente improbabile.
Se vuoi dirmi che chi li governa, per fanatizzarli, gli mostra gli aspetti più superficiali, deteriori, immorali, spreconi, superficiali e dissipatori della nostra civiltà consumistica allora possiamo discutere.
Di più: se stiamo, come stiamo, molto meglio di loro, allora siamo proprio degli imbecilli a non aver fatto niente per evitare di sbattergli in faccia questo nostro benessere.
Se versi sangue in mezzo agli squali prova a immaginare cosa succede, peggio ancora se agli squali in questione hai pagato le cure dentistiche e la dentiera...

Ibis ha scritto:

In ogni caso l'indipendenza i signori arabi l'hanno avuta, e quindi che imparino a gestirsela.


Sono d'accordo..., e allora perché ci ostiniamo a "portargli la democrazia"? Come se:
a) la democrazia potesse essere "portata";
b) come se fosse la panacea politica;
c) come se fosse possibile schioccare le dita ed essere democratici.

Ibis ha scritto:

Sarebbe ora di finirla di addossare la responsabilità di tutto quello che avviene nel mondo "in primis" all'Europa e poi all'America.


Che, guarda caso, si sono arricchite e si arricchiscono a più non posso vendendo loro armi, rendendosi così complici almeno in parte di quella miseria dalla quale può derivare l'invidia di cui tu parli.
E il benessere portato ai nostri popoli dal mercato di quelle armi finanzia la massima parte di quegli aspetti deteriori della nostra "civiltà" di cui parlavo sopra.

Ibis ha scritto:

Poiché il pericolo è l'islam, di cui gli arabi sono solo una parte.


Bisogna sempre indicare un nemico da qualche parte. L'islam è una religione, una fede, una credenza, non una nazione con un esercito.
E se, come giustamente tu dici, è difficile convivere con persone fanatizzate dall'islam, perché ce li andiamo a cercare, perché li corteggiamo?
Lo sai benissimo: perché per il sistema capitalistico esistono solo "clienti e consumatori" e a chi controlla il sistema di tutto il resto non frega una mazza.
(E, in maniera decisamente "politically scorrect", ti domando se sai da dove provengono tantissimi dei maggior capitalisti..., anche se non mancano di certo nel mondo arabo),

Ibis ha scritto:

A pensarci bene forse dovremmo essere noi ad avere risentimenti nei loro confronti.


Bahhh, se ci mettessimo a ragionare su questa base dovremmo andare a cercare i discendenti di Caino per vendicare Abele ma, dato che Abele è morto, possiamo solo che ammazzarci noi che discendiamo tutti da Caino, non ti pare?

Ibis ha scritto:

La presunzione di questi individui rasenta il massimo quando un qualsiasi paese diventa automaticamente di Allah, quando un solo mussulmano vi mette piede.


Ottimo: ma allora che k@§§o li andiamo a cercare a fare? Perché continuiamo a prostituirci al loro petrolio (quello pure è islamico) e non ci rendiamo indipendenti da loro?

Ibis ha scritto:

Ma queste cose l'articolista in questione non le dice, non parla della ragazza uccisa dal padre in nome dell'islam, non parla di quell'altra ragazza tenuta segregata dal padre e di tanti altri episodi in barba alle leggi italiane. Non parla della pratica della lapidazione che ancora avviene nei paesi islamici nei riguardi delle donne.


Prof., nella tua, come anche nella mia regione (e in altre d'Italia), se non proprio oggi (e poi e poi), almeno ieri le donne erano semplici pezze da piedi, in barba a tutte le leggi italiane. Forse non le lapidavano ma, insomma, sai anche tu di cosa sto parlando...

Ibis ha scritto:

Come è possibile infliggere queste sofferenze ad un essere umano senza che nessuno muova un dito per bloccare queste pratiche abominevoli. E mi si parla poi di convivenza? Ma smettiamola!


Appunto: smettiamola di prostituirci al loro petrolio e lasciamoli morire di fame, così vedrai che si calmano...

E comunque, caro amico, se continuiamo a voler cercare solo le differenze e non i punti di contatto è chiaro che può solo che andar peggiorando.

Poi, che una manica di nostri governanti idioti abbia permesso che questo nostro paese diventasse una vigna di minkioni anche per quelli di fuori oltre che per quelli di dentro, bè, non puoi dare la colpa a quelli di fuori...

Il Sommo Padre, già 700 anni fa, si domandava: "Le leggi son, ma chi pon mano ad esse?"

Il nocciolo del problema è tutto qua...

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Anonymous - Gio Set 07, 2006 12:32 pm
Oggetto:
L'Islam non è nato negli ultimi 10 anni è una religione antica che per un certo periodo è stata madre di califfi pascià e principi di vario genere ammirati per la loro educazione e che in molti casi hanno fatto scrivere pagine di storia eccellenti.
Quello che noi oggi vediamo è lo scontro tra l'integralismo islamico e l'occidente o meglio delle civiltà che non si sono evolute come quella occidentale pensiamo un pò come eravamo 40-60 anni fà.
Eravamo più integralisti religiosamente parlando; chiamavamo zoccole le donne che mostravano le caviglie e in molti paesi del sud esissteva (esiste ancora oggi) la divisa della donna ovvero un solo tipo di vestito che questa poteva indossare.
Oggi c'è uno scontro odio di due mondi troppo diversi e che dovrebbero invece rimenere separati ma prtroppo l'oro nero e il ns capitalismo non ce lo permettono; i capitali mondiali sono divisi per la maggior parte tra imprenditori ebrei e arabia saudita.
Anonymous - Gio Set 07, 2006 12:50 pm
Oggetto:
Per il fatto che gli ebrei allora si comprarono le terre dall'impero ottoimano è storia vera e conosciuta ma non significa niente.......
Il fatto di acquistare un territorio non significa avere il diritto di fondare uno stato; se io mi compro una terra in francia non posso certo fondare il principato di Salumerus......
Gli israeliani si sono sempre rifiutati di accettare i palestinesi come normali cittadini dando loro la possibilità di partecipare al loro stato votare ecc.; più che altro li hanno impiegati come forza lavoro.........
Infine c'è da considerare il continuo (anche oggi) pululare di nuovi insediamenti volti ad occupare nuovi territori; sono molto esplicative delle fotografie satellitari scattate nel 73 nell'86 nel 92 e nel 96 nel 2002 e poi pubblicate su National geografic dove si nota una continua e progressiva occupazione del territorio......e questa caro Ibis è LA VERITA' indiscutibile .
Mi trovo daccordo con te che gli arabi non sono stinchi di santo hanno due o tre facce; sono spietati; arroganti e bugiardi violenti, e vogliono imporre il loro stile di vita anche quando sono ospitati. Inoltre non si mortificano ad usare come armi
dei poveri cristi imbottiti di esplosivo e di far morire civili inermi.
Detto questo si capisce il perchè la guerra duri da molto tempo ......................
Anonymous - Gio Set 07, 2006 6:09 pm
Oggetto:
Citazione:
Mbè, insomma..., Lawrence ha fatto buona parte di quella storia..., forse è pensabile che sia "persona informata sui fatti"...

Vero, ne ha fatto parte, ma le cose le ha giudicate dal suo punto di vista, punto di vista di uno che era rimasto un pò affascinato dal mondo arabo, come le donnette da quattro soldi che oggi scimmiottano le arabe indossando per moda il velo. Penso che forse avrebbe fatto meglio a continuare la sua attività di archeologo, lasciano stare la politica ai politici. Preferisco di gran lunga il suo parente, l'autore dell'"amante di lady Chatterley", che ha continuato a fare lo scrittore.

Citazione:
però comunque preferisco sentire la campana anche dell'altra parte dato che non credo e non ho mai creduto alle verità universali...

Hai perfettamente ragione, ma il guaio è che l'articolo in questione lo ha scritto proprio uno di quelli che credono di essere depositari di verità universali.

Citazione:
Non sono d'accordo: l'invidia come sentimento spontaneo di una massa la trovo decisamente improbabile.
Se vuoi dirmi che chi li governa, per fanatizzarli, gli mostra gli aspetti pi
Di più: se stiamo, come stiamo, molto meglio di loro, allora siamo proprio degli imbecilli a non aver fatto niente per evitare di sbattergli in faccia questo nostro benessere.

Se hanno saputo del nostro benessere, la responsabilità e dei mezzi di diffusione, e in più c'è chi favorisce tutto questo per poterli poi usare nel consolidamento del proprio potere. Penso che il riferimento sia chiaro. Parlo degli stessi che si allearono con Tito, i quali sarebbero capaci di vendersi anche la madre per i loro lerci scopi.

Citazione:
Sono d'accordo..., e allora perché ci ostiniamo a "portargli la democrazia"? Come se:
a) la democrazia potesse essere "portata";
b) come se fosse la panacea politica;
c) come se fosse possibile schioccare le dita ed essere democratici.

Questo è proprio vero.
Ibis ha scritto:



Citazione:
Che, guarda caso, si sono arricchite e si arricchiscono a più non posso vendendo loro armi, rendendosi così complici almeno in parte di quella miseria dalla quale può derivare l'invidia di cui tu parli.
E il benessere portato ai nostri popoli dal mercato di quelle armi finanzia la massima parte di quegli aspetti deteriori della nostra "civiltà" di cui parlavo sopra.

Beh, se hanno i soldi per comprarsi le armi perchè invece non li usano per sfamarsi? D'altra parte nessuno li obbliga a comprarsele le armi. Riguardo la miseria, è una cosa con cui hanno sempre convissuto da parecchio tempo, e non certo per responsabilità dell'occidente. Tutt'altro! Dopo il contatto con l'occidente le popolazioni in questione sono aumentate di parecchio, segno inequivocabile di condizioni di vita migliori. Basta leggere i vecchi libri di geografia e fare il confronto.
Citazione:

Bisogna sempre indicare un nemico da qualche parte. L'islam è una religione, una fede, una credenza, non una nazione con un esercito.
E se, come giustamente tu dici, è difficile convivere con persone fanatizzate dall'islam, perché ce li andiamo a cercare, perché li corteggiamo?...

Purtroppo non è solo una religione, ma è anche una enorme massa di persone fanatiche ed intolleranti. Per il resto, vedi sopra.

Citazione:
Bahhh, se ci mettessimo a ragionare su questa base dovremmo andare a cercare i discendenti di Caino per vendicare Abele ma, dato che Abele è morto, possiamo solo che ammazzarci noi che discendiamo tutti da Caino, non ti pare?

Hai perfettamente ragione, ed infatti noi non lo facciamo, ma loro in base alle affermazioni dell'articolista lo fanno.

Citazione:
Ottimo: ma allora che k@§§o li andiamo a cercare a fare? Perché continuiamo a prostituirci al loro petrolio (quello pure è islamico) e non ci rendiamo indipendenti da loro?

Questa è una cosa che mi domando anch'io.

Citazione:
Prof., nella tua, come anche nella mia regione (e in altre d'Italia), se non proprio oggi (e poi e poi), almeno ieri le donne erano semplici pezze da piedi, in barba a tutte le leggi italiane. Forse non le lapidavano ma, insomma, sai anche tu di cosa sto parlando...

Sono abbastanza stagionato per ricordare la vita dei paesi interni della Sicilia di tantissimi anni fa. Ma non si può fare assolutamente fare un paragone con l'islam. Esistevano, come del resto anche oggi, degli uomini che erano più che altro animali, ma ti posso assicurare che la maggior parte rispettava la moglie, colmandola anche di attenzioni. Se poi andiamo a guardare altre nazioni ci accorgeremmo che la donna valeva e vale meno di zero. Quante donne nel mondo occidentale hanno avuto posti di responsabilità e sono passate anche alla storia? Abbastanza. Quante donne sono passate alla storia nel mondo islamico o in altre nazioni? Non molte, per non dire quasi nessuna.

Ibis ha scritto:

Come è possibile infliggere queste sofferenze ad un essere umano senza che nessuno muova un dito per bloccare queste pratiche abominevoli. E mi si parla poi di convivenza? Ma smettiamola!


Appunto: smettiamola di prostituirci al loro petrolio e lasciamoli morire di fame, così vedrai che si calmano...

E comunque, caro amico, se continuiamo a voler cercare solo le differenze e non i punti di contatto è chiaro che può solo che andar peggiorando.

Poi, che una manica di nostri governanti idioti abbia permesso che questo nostro paese diventasse una vigna di minkioni anche per quelli di fuori oltre che per quelli di dentro, bè, non puoi dare la colpa a quelli di fuori...

Il Sommo Padre, già 700 anni fa, si domandava: "Le leggi son, ma chi pon mano ad esse?"

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Anonymous - Gio Set 07, 2006 6:19 pm
Oggetto:
salumerus ha scritto:
Per il fatto che gli ebrei allora si comprarono le terre dall'impero ottoimano è storia vera e conosciuta ma non significa niente.......
Il fatto di acquistare un territorio non significa avere il diritto di fondare uno stato; se io mi compro una terra in francia non posso certo fondare il principato di Salumerus......
Gli israeliani si sono sempre rifiutati di accettare i palestinesi come normali cittadini dando loro la possibilità di partecipare al loro stato votare ecc.; più che altro li hanno impiegati come forza lavoro.........
Infine c'è da considerare il continuo (anche oggi) pululare di nuovi insediamenti volti ad occupare nuovi territori; sono molto esplicative delle
Mi trovo daccordo con te che gli arabi non sono stinchi di santo hanno due o tre facce; sono spietati; arroganti e bugiardi violenti, e vogliono imporre il loro stile di vita anche quando sono ospitati. Inoltre non si mortificano ad usare come armi
dei poveri cristi imbottiti di esplosivo e di far morire civili inermi.
Detto questo si capisce il perchè la guerra duri da molto tempo ......................

Mi aspettavo questa contro deduzione, è vero, il fatto che io compri un pezzo di terra in una nazione non mi dà il diritto di fondare uno stato. Ma il fatto è che in quei posti non esisteva alcuna nazione, e di conseguenza gli israleliani hanno fatto una cosa del tutto legale. Per il resto, se i palestinesi sono trattati così male perché non se ne vanno? Non hanno diritto di voto, secondo fanno benissimo a non darglielo. Ti immagini cosa potrebbe succedere da noi il giorno che i mussulmani avranno diritto di voto? E' meglio non pensarci.
Anonymous - Gio Set 07, 2006 6:56 pm
Oggetto:
beh non è verp che gli arabi non siano considerati cittadini d'israele..nel 1948 la cittadinaza fù offerta a tutti i residenti sul territorio della vecchia amministrazione brittanica sensa differenze di fede e di origine culturale..
difatti migliai adi arabi che gìà li risiedevano dai tempi delle crociate rimasero ..quelli che se ne andarono ,seguendo la promessa del gran muftì di tornare con le armi per "uccidere e cacciare gli ebrei e di impossessarsi dei loro beni" furono quelli che apparteenvano alle tribu berbere importate dagli inglesi dal 1910 in avanti per compensare la spinta democrafica provocata dall''immigrazione ebraica....
Anonymous - Gio Set 07, 2006 7:15 pm
Oggetto:
Caro Ibis il fatto di escludere dei residenti appartenenti ad una razza specifica è difatto fondare uno stato razziale...................
se questi abitavano in quei luoghi perchè scacciali anche se poco di buono abitavano lì e avevano tutto il diritto ...questa si chiama deportazione.........
Caro luchs dove sono e da chi sono rappresentati gli arabi di Israele???? Purtroppo allora fù fatto lo sbaglio di credere nella sconfitta di israele.......paese auto proclamatosi (oltretutto) arbitrariamente..........
TuTTO QUESTO NON PER GIUSTIFICARE ALCUNI MA PER CRITICARE ENTRAMBI!!!
per Ibis quel posto comunque aveva una storia ed era abitato da popolazioni anche se un posto brutto e desolato..........se c'era un impero ma prima dell'impero c'era un popolo........ un popolo di spiccia faccende ma un popolo.
Certo! noi occidentali molte volte ce ne siamo fregati dei popoli affermando la ns superiorità tecnologica ma negli USA in Messico in centroamerica Perù ecc ecc c'erano popoli che noi in qualche caso abbiamo anche estinto......
Anonymous - Gio Set 07, 2006 7:18 pm
Oggetto:
Belli o brutti che siano io rivendico il diritto di noi occidentali a ritirarci nelle ns nazioni a sfruttare le energie alternative che ormai abbiamo e a far scannare tra loro i signori della morte..............................nella polvere in cui vivono......
Anonymous - Gio Set 07, 2006 7:22 pm
Oggetto:
Quoto Salumerus...
Anonymous - Gio Set 07, 2006 10:18 pm
Oggetto:
salumerus ha scritto:
Caro Ibis il fatto di escludere dei residenti appartenenti ad una razza specifica è difatto fondare uno stato razziale...................
se questi abitavano in quei luoghi perchè scacciali anche se poco di buono abitavano lì e avevano tutto il diritto ...questa si chiama deportazione.........
Caro luchs dove sono e da chi sono rappresentati gli arabi di Israele???? Purtroppo allora fù fatto lo sbaglio di credere nella sconfitta di israele.......paese auto proclamatosi (oltretutto) arbitrariamente..........
TuTTO QUESTO NON PER GIUSTIFICARE ALCUNI MA PER CRITICARE ENTRAMBI!!!
per Ibis quel posto comunque aveva una storia ed era abitato da popolazioni anche se un posto brutto e desolato..........se c'era un impero ma prima dell'impero c'era un popolo........ un popolo di spiccia faccende ma un popolo.
Certo! noi occidentali molte volte ce ne siamo fregati dei popoli affermando la ns superiorità tecnologica ma negli USA in Messico in centroamerica Perù ecc ecc c'erano popoli che noi in qualche caso abbiamo anche estinto......

Il discorso sul razzismo è un tantino complicato. Il razzismo è considerato una brutta cosa solo per il fatto che la guerra è stata vinta da una certa parte che ha imposto un certo tipo di cultura, ma immaginiamo il contrario, e cioé se la guerra l'avesse vinta l'altra parte. Sarebbe sicuramente successo il contrario, e cioè che l'antirazzismo avrebbe destato scandalo. Come tante volte ho detto, nessuno è depositario di verità assolute. Il mio ovviamente non è un discorso razzista, poiché come ho specificato tante volte, le diverse razze con le loro diverse culture, sono una vera ricchezza per l'umanità; il volerle eliminare a tutti i costi, porterebbe solo ad un impoverimento in tutti i sensi.
Nel caso di Israele, ritengo che il razzismo non c'entra, poichè gli stessi ebrei appartengono a diverse razze.
Gli israeliani non hanno scacciato nessuno, ma come ho già detto, i profughi palestinesi sono stati creati dalla guerra del 48, guerra voluta dagli arabi.
Per i popoli delle americhe, non posso che darti ragione; è stato un crimine lo stermino di queste popolazioni, ma purtroppo anche queste cose fanno parte della storia, e sono cose che non hanno commesso solo gli occidentali, basta pensare al genocidio degli armeni da parte dei turchi.
Anonymous - Gio Set 07, 2006 10:19 pm
Oggetto:
salumerus ha scritto:
Belli o brutti che siano io rivendico il diritto di noi occidentali a ritirarci nelle ns nazioni a sfruttare le energie alternative che ormai abbiamo e a far scannare tra loro i signori della morte..............................nella polvere in cui vivono......

Su questo sono d'accordo anch'io.
Anonymous - Ven Set 08, 2006 1:50 am
Oggetto:
Ibis ha scritto:
Ho letto l'articolo in questione, e lo trovo allucinante: Se non sapessimo a quale parrocchia appartiene chi lo ha scritto si potrebbe anche prendere per buono quel miscuglio di notiziole e citazioni di Lawrence, come se questo Lawrence fosse poi vangelo. Suppongo che l'articolista sia un degno erede di quella banda di criminali che a guerra finita non esitarono a mettersi d'accordo con Tito fregandonesene altamente del massacro dei loro connazionali. Evidentemente adesso vorrebero fare la stessa cosa con gli arabi. Questo signore che pontifica dietro una scrivania, scrive solo quello che a lui conviene omettendo tantissime altre cose, giustifcando l'odio degli arabi verso l'occidente, odio che deriva soprattutto dall'invidia e non da altro, invidia che deriva dal fatto che noi stiamo molto meglio di loro. L'invidia è un sentimento umano che chi più chi meno abbiamo provato tutti, senza per questo commettere atti criminosi.
Si sa benissimo che le conclusioni di qualsiasi guerra portano grandi vantaggi per qualcuno, piccoli per altri e fregature per altri ancora. Ci siamo passati anche noi col trattato di Versailles, dopo aver dato il più alto contributo per la vittoria della guerra 15-18. In ogni caso l'indipendenza i signori arabi l'hanno avuta, e quindi che imparino a gestirsela. Sarebbe ora di finirla di addossare la responsabilità di tutto quello che avviene nel mondo "in primis" all'Europa e poi all'America. E' forse colpa dell'Europa se i mussulmani dell'India, dopo l'indipendenza di questa nazione si sono separati creando il Pakistan? E si, forse molti non lo sanno, ma indiani e pakistani appartengono alla stessa etnia, e questo per dimostrare quanto si possa convivere con l'islam. Poiché il pericolo è l'islam, di cui gli arabi sono solo una parte. Non esiste posto al mondo in cui si possa trovare una convivenza pacifica con questi individui. Quindi fa ridere i polli, quando l'articolista in questione parla di convivenza con gli arabi, i quali non hanno alcuna volontà di convivere, ma solo di prevaricare. D'altra parte il nordafrica diventò mussulmano con la forza, L'alhambra di Granada era tenuto in piedi da migliaia di schiavi cristiani, per praticare la religione cristana si doveva pagare una gabella etc. Questo dimostra la tolleranza che questi signori hanno avuto nei riguardi degli altri popoli. E poi non hanno cominciato loro ad invadere l'Europa prima di essere fermati a Poitiers? A pensarci bene forse dovremmo essere noi ad avere risentimenti nei loro confronti. La presunzione di questi individui rasenta il massimo quando un qualsiasi paese diventa automaticamente di Allah, quando un solo mussulmano vi mette piede. Ma queste cose l'articolista in questione non le dice, non parla della ragazza uccisa dal padre in nome dell'islam, non parla di quell'altra ragazza tenuta segregata dal padre e di tanti altri episodi in barba alle leggi italiane. Non parla della pratica della lapidazione che ancora avviene nei paesi islamici nei riguardi delle donne. Esistono dei video nel Web che ho voluto vedere non perchè sono sadico, ma per convincermi della bestialità di questa gente. Vi assicuro che è una cosa agghiacciante. Come è possibile infliggere queste sofferenze ad un essere umano senza che nessuno muova un dito per bloccare queste pratiche abominevoli. E mi si parla poi di convivenza? Ma smettiamola!
Ancora ci sarebbero tante cose da dire, ma per il momento mi fermo qui dicendo che è vero che la ragione non sta sempre da una parte, ma non sempre è al 50%, poichè può succedere che penda più da una parte o che addirittura sia solo da una parte, anche se è un evento abbastanza raro. Nel caso degli arabi e degli altri compari mussulmani non riesco a trovare ragioni valide.


quoto quoto e quoto!!!


E' per me un piacere immenso rileggerti Ibis....sono d'accordo anche sul fatto che Israele non ha fatto niente di strano ad occupare quella terra....sono le regole della guerra e francesi, inglesi, spagnoli, olandesi, portoghesi e anche italiani (pochino) hanno colonizzato il mondo......non è forse più discutibile il fatto che in Martinica si parli francese in Brasile portoghese in Cile spagnolo e ad Aruba in olandese??? Forse Israele fra tutti l'ha fatto nel meno sporco dei modi.......
Anonymous - Ven Set 08, 2006 9:54 am
Oggetto:
Ibis ha scritto:

E' forse colpa dell'Europa se i mussulmani dell'India, dopo l'indipendenza di questa nazione si sono separati creando il Pakistan? E si, forse molti non lo sanno, ma indiani e pakistani appartengono alla stessa etnia, e questo per dimostrare quanto si possa convivere con l'islam.


Scusa, ma perché ai soli mussulmani dell’India doveva essere negato il diritto ad un proprio stato? Mai sentito parlare di EIRE e Ulster?
Indiani e pakistani appartengono alla stessa etnia: ottimo! E irlandesi del nord e irlandesi del sud a quali diverse etnie appartengono?

Ibis ha scritto:

Poiché il pericolo è l'islam, di cui gli arabi sono solo una parte. Non esiste posto al mondo in cui si possa trovare una convivenza pacifica con questi individui.


Che facciamo allora? Li nuclearizziamo tutti quanti basandoci su questa tua peraltro personale, semplicistica e opinabile asserzione? Oppure, molto più semplicemente, ne limitiamo l’accesso ai nostri paesi e pretendiamo che si adeguino alle nostre regole che, peraltro, noi tutti per primi dovremmo cominciare a rispettare al fine di scrollarci di dosso l’immagine di “vigna dei minchioni”?

Ibis ha scritto:

Come tante volte ho detto, nessuno è depositario di verità assolute.

Ibis ha scritto:

Poiché il pericolo è l'islam, di cui gli arabi sono solo una parte. Non esiste posto al mondo in cui si possa trovare una convivenza pacifica con questi individui.


Non trovi una contraddizione fra queste due tue affermazioni?

Ibis ha scritto:

Il mio ovviamente non è un discorso razzista, poiché come ho specificato tante volte, le diverse razze con le loro diverse culture, sono una vera ricchezza per l'umanità; il volerle eliminare a tutti i costi, porterebbe solo ad un impoverimento in tutti i sensi.


Potrei dirti che alla natura del razzismo e delle razze non glie ne frega una beneamata; anzi, in termini evoluzionistici, tendendo ad infinito, le differenze razziali sono quasi certamente destinate ad annullarsi fondendosi in un’unica razza detta umana…, e forse proprio quella sarebbe la soluzione ottimale…

…segue…
Anonymous - Ven Set 08, 2006 10:04 am
Oggetto:
Ibis ha scritto:

Nel caso di Israele, ritengo che il razzismo non c'entra, poiché gli stessi ebrei appartengono a diverse razze.


Qui dissento e anche fortemente. Fatti salvi i presenti, basandomi sulla frequentazione di varie mie conoscenze ebree, alcuni compagni di scuola, altri anche ottimi amici, ho ricavato la convinzione di un profondissimo razzismo intellettuale, del tipo NOI da una parte e TUTTI GLI ALTRI dall’altra.

Di più: ho notato anche in alcuni di loro Evil or Very Mad un odio tanto viscerale quanto stupido Evil or Very Mad che, in un caso, si è manifestato addirittura durante una regata velica Shocked incrociando un’altra barca (italianissima e con equipaggio italianissimo) con il nome in caratteri arabi! Shocked
L’ho trovato demenziale, specie da una persona molto intelligente che non perdeva occasione di (tentare di) sbattermi in faccia la sua intelligenza e che sghignazza sempre sul fatto che solo questa vigna dei minchioni poteva regalargli la laurea che si è preso qui, lui povero profugo attualmente milionario in euro (qualche volta lo trovi alle trasmissioni di Costanzo).

Ibis ha scritto:

Per i popoli delle americhe, non posso che darti ragione; è stato un crimine lo stermino di queste popolazioni, ma purtroppo anche queste cose fanno parte della storia, e sono cose che non hanno commesso solo gli occidentali, basta pensare al genocidio degli armeni da parte dei turchi.


Esatto: TUTTE le stragi e i massacri, grandi e piccoli, fanno parte della storia, in qualunque parte del mondo siano avvenuti; pensiamo un attimo a Stalin. Oppure pensiamo alla strage degli ugonotti francesi la notte di San Bartolomeo.

Non esistono morti ammazzati che siano più morti ammazzati di altri; non esistono vittime di serie A e vittime di serie B. Anzi, le vittime meno ricordate sono quelle alle quali è stata aggiunta beffa a danno.
Non esistono morti ammazzati che hanno diritto a maggior ricordo di altri morti ammazzati.


maske70 ha scritto:

sono d'accordo anche sul fatto che Israele non ha fatto niente di strano ad occupare quella terra...


Se Israele non ha fatto niente di strano ad occupare terra non sua mi concederai che chi se l’è vista occupata non faccia niente di strano a provare a riprendersela con qualunque mezzo?

maske70 ha scritto:

Forse Israele fra tutti l'ha fatto nel meno sporco dei modi...


Siiì??? Perché, Israele ha forse lo speciale sapone dell’anima che il padreterno ha fornito all’unico popolo eletto?
Ma per favore…
Anonymous - Ven Set 08, 2006 10:30 am
Oggetto:
Grazie all'olocausto, lo chiamano così vero? Israele ha una sorta di immunità, loro possono fare tutto quello che gli pare e piace, possono uccidere popolazioni inermi, bambini anziani e quant'altro, tutto quello che fanno loro è esatto e corretto e non merita l'attenzione della comunità internazionale, come non merita la presa per il culo dell'intervento degli USA in qualità di polizia internazionale. Invece, saddam, quando andò a riprendersi i territori che furono levati all'Iraq all'inizio del secolo scorso, meritò l'attennzione della comunità internazionale con un intervento giustificato com operazione di polizia internazionale, come lo stesso ns. Presidente del Consiglio di allora, Giulio Andreotti, definì questa operazione alla quale anche noi italiani partecipammo.
Anonymous - Ven Set 08, 2006 10:56 am
Oggetto:
maske70 ha scritto:

sono d'accordo anche sul fatto che Israele non ha fatto niente di strano ad occupare quella terra...


Se Israele non ha fatto niente di strano ad occupare terra non sua mi concederai che chi se l’è vista occupata non faccia niente di strano a provare a riprendersela con qualunque mezzo?

maske70 ha scritto:

Forse Israele fra tutti l'ha fatto nel meno sporco dei modi...


Siiì??? Perché, Israele ha forse lo speciale sapone dell’anima che il padreterno ha fornito all’unico popolo eletto?
Ma per favore…[/quote]




Di la verità sei un po' razzista e gli ebrei ti stanno sulle palle..... Laughing Laughing Laughing

Quello che volevo dire è che non è che abbiano tutte le ragioni....ma hanno fatto una cosa che storicamente è dalla notte dei tempi che si ripete ed è inutile scandalizzarsi più di tanto se non ci si scandalizza più per quello che abbiamo fatto noi europei nel mondo decimando intere popolazioni.......prima di vedere la pagliuzza nell'occhio degli ebrei direi di provare a levare la trave dalla nostra pupilla.....

Ammiro degli ebrei la loro capacità di resistere da secoli a tutto e a tutti caratteristica che a noi italiani purtroppo manca e visto come stanno andando le cose sarà probabilmente la causa principale della nostra fine come popolo e cultura
Anonymous - Ven Set 08, 2006 11:01 am
Oggetto:
Maske70 ha scritto:

Di la verità sei un po' razzista e gli ebrei ti stanno sulle palle... Laughing Laughing Laughing


Se fossi cristiano cattolico potrei risponderti con le parole del Marchese del Grillo... Laughing Laughing Laughing ma non lo sono...

Però io sono razzista: sono fortemente razzista nei confronti di TUTTI gli intellettualmente disonesti, nei confronti dei "chiagnefotte", di tutte le nazionalità, razze e religione..., non faccio distinzioni specifiche..., solo onesti e disonesti...
Anonymous - Ven Set 08, 2006 11:32 am
Oggetto:
CptHook ha scritto:
Maske70 ha scritto:

Di la verità sei un po' razzista e gli ebrei ti stanno sulle palle... Laughing Laughing Laughing


Se fossi cristiano cattolico potrei risponderti con le parole del Marchese del Grillo... Laughing Laughing Laughing ma non lo sono...

Però io sono razzista: sono fortemente razzista nei confronti di TUTTI gli intellettualmente disonesti, nei confronti dei "chiagnefotte", di tutte le nazionalità, razze e religione..., non faccio distinzioni specifiche..., solo onesti e disonesti...


Se questa è la definizione esatta di razzista....mi sa che qui lo siamo un po' tutti Wink
Pensa se un ebreo ti avesse speronato in regata.....guerra termo-nucleare avresti scatenato Twisted Evil
Anonymous - Ven Set 08, 2006 11:42 am
Oggetto:
Maske70 ha scritto:

CptHook ha scritto:

Però io sono razzista: sono fortemente razzista nei confronti di TUTTI gli intellettualmente disonesti, nei confronti dei "chiagnefotte", di tutte le nazionalità, razze e religione..., non faccio distinzioni specifiche..., solo onesti e disonesti...


Se questa è la definizione esatta di razzista....mi sa che qui lo siamo un po' tutti Wink


E questo è uno dei motivi per cui nasce questo forum:

rivendicare il nostro diritto all'onestà intellettuale e ad un pensiero che non sia asservito a questa o quella ideologia e rifiutare le tantissime "bugie ripetute miliardi di volte per farle sembrare verità".
Anonymous - Ven Set 08, 2006 11:47 am
Oggetto:
Maske70 ha scritto:

Pensa se un ebreo ti avesse speronato in regata... guerra termo-nucleare avresti scatenato Twisted Evil


Non faccio differenze su chi mi sperona..., pagano tutti in ugual maniera... Twisted Evil

Il fatto è che di solito non lo permetto Cool in quanto sono sempre io quello che "forza l'incrocio" se non mi danno acqua..., per cui di solito me la danno..., anche lì per me vale la regola "meglio perdere a tavolino che sul campo..." e, per l'avversario, "barca sana buona per un'altra regata"...
Anonymous - Ven Set 08, 2006 12:29 pm
Oggetto:
Citazione:

Il discorso sul razzismo è un tantino complicato.

Io NON intendevo razzismo ma stato raziale cioè a predominaza esclusiva di una razza; il razzismo è la discriminazione di una razza...... certo è che se se fondi un nuovo stato escludendo e quindi discriminando una parte precisa di popolazione sfoci nel razzismo............

Citazione:

ma immaginiamo il contrario, e cioé se la guerra l'avesse vinta l'altra parte. Sarebbe sicuramente successo il contrario


Discutiamo solo su quello che è avvenuto e comunque cosa centra quello che avrebbero fatto gli altri; allora se uno ruba devono rubare tutti ecc...
Citazione:

Il mio ovviamente non è un discorso razzista, poiché come ho specificato tante volte, le diverse razze con le loro diverse culture, sono una vera ricchezza per l'umanità; il volerle eliminare a tutti i costi, porterebbe solo ad un impoverimento in tutti i sensi.

Questo NON lo metto minimamente in dubbio stiamo solo confrontando idee tra amici
Anonymous - Ven Set 08, 2006 12:40 pm
Oggetto:
Citazione:

Nel caso di Israele, ritengo che il razzismo non c'entra, poichè gli stessi ebrei appartengono a diverse razze.

Sempre di discriminazione si tratta chiamalo razzismo religioso ma di razzismo si tratta....... dividere secondo le religioni e deportare o scacciare quelli che pregano diversamente è storia nota................
Citazione:

Gli israeliani non hanno scacciato nessuno, ma come ho già detto, i profughi palestinesi sono stati creati dalla guerra del 48, guerra voluta dagli arabi.

e siccome nel 48 hanno sbagliato a schierarsi ora non hanno più diritti??? he he he mi sembra eccessivo oltretutto il loro sbaglio era la speranza di riprendersi le proprie terre....... che gli erano state levate arbitrariamente;;; dal 48 al 2006 sono passati 58 anni non ti sembra solo un pretesto per defenestrarli ??
Ibis capisco il tuo risentimento verso determinati popoli nato dall'odio che questi hanno contro noi occidentali; capisco l'opporsi alla prevaricazione che le masse arabe vogliono fare all'occidente ma bisogna essere obiettivi!!
Anonymous - Ven Set 08, 2006 1:07 pm
Oggetto:
salumerus ha scritto:
Citazione:

Nel caso di Israele, ritengo che il razzismo non c'entra, poichè gli stessi ebrei appartengono a diverse razze.

Sempre di discriminazione si tratta chiamalo razzismo religioso ma di razzismo si tratta....... dividere secondo le religioni e deportare o scacciare quelli che pregano diversamente è storia nota................
Citazione:

Gli israeliani non hanno scacciato nessuno, ma come ho già detto, i profughi palestinesi sono stati creati dalla guerra del 48, guerra voluta dagli arabi.

e siccome nel 48 hanno sbagliato a schierarsi ora non hanno più diritti??? he he he mi sembra eccessivo oltretutto il loro sbaglio era la speranza di riprendersi le proprie terre....... che gli erano state levate arbitrariamente;;; dal 48 al 2006 sono passati 58 anni non ti sembra solo un pretesto per defenestrarli ??
Ibis capisco il tuo risentimento verso determinati popoli nato dall'odio che questi hanno contro noi occidentali; capisco l'opporsi alla prevaricazione che le masse arabe vogliono fare all'occidente ma bisogna essere obiettivi!!

no nella costituzione del 1948 cè scritto e tale diritto permane anche tutt'ora (dopo la riforma dei codici civili e penali) che coloro che erano presenti fisicamente sul territorio dell'amministrazione inglese ,che è poi diventato lo stato di israele, di poter diventare in qualsiasi momento cittadini di israele a pieno titolo..e vale anche per i discendenti..cosi come la costituzione israeliana garantisce la libertà di religione e di pensiero politico e non è affatto uno stato religioso è una moderna democrazia dove ci sono anch edei partiti di ispirazione religiosa cosi come da noi c'era la DC e le varie correnti rappresentati il pensiero cattolico..
..sono gli arabi "palestinesi" che non si avvalgono del loro diritto perchè non riconoscono lo stato di israele...cosi come l'obiettivo dichiarato della lega araba non era di riprendersi le "loro terre" ma di prendersi anche e sopratutto le propietà degli ebrei..
"venite a prendervi i fucili e ammazzate gli ebrei come pecore" diceva a radio gerusallemme il gran mufti..."avrete in premio le loro case"..
un programma politico moderato nò... Mr. Green
Anonymous - Ven Set 08, 2006 5:32 pm
Oggetto:
certo è che gli arabi palestinesi non sono educande moderate sono soggetti molto pericolosi e approfittatori.
Io all'università ne ho conosciuti tanti di palestinesi solo due erano bravi e integrati (oltretutto di religione cristiana) e mi dissero di diffidare SEMPRE dei Palestinesi.........
Per il discorso di israele non metto in dubbio la costituzione del 48 ma vedo poi che nei fatti gli israeliani hanno predicato bene ma razzolato male........e siccome a me interessano i fatti........... anche nella costituzione Italiana sono previste tante cose puntualmente NON applicate...........(non mi fate citare la costituzione) ..................... quindi queste carte queste leggi dettate dall'opportunismo politico lasciano il tempo che trovano se poi si fanno i campi profughi e si và ad accaparrarsi altro terreno ecc ecc...........................
Anonymous - Sab Set 09, 2006 7:31 pm
Oggetto:
beh i campi profughi li hanno fatti i giordani e i libanesi per metterci i palestinesi che se ne erano andati volontariamente da israele...nessuno li ha cacciati ..
poi dopo la guerra del 1967,che per inciso hanno cominciato gli stati arabi e di cui hanno approffitato francesi e inglesi per tentare di rimpadronirsi del canale appena nazionalizzato da nasser...mai sentito parlare dell'operazione "musketer"...
quelli nella intorno a gerusalemme e nella fascia della cisgiorgania finirono poi nei cosidetti territori occupati..e sono le zone di gaza ecc che sono state date all'ANP perche nè facesse l'embrione dello stato palestinese..ma la cosa non gli è riuscita molot bene dato che più ch e ad amministrare sono bravi a rubare..
Anonymous - Sab Set 09, 2006 11:38 pm
Oggetto:
[/quote]
Discutiamo solo su quello che è avvenuto e comunque cosa centra quello che avrebbero fatto gli altri; allora se uno ruba devono rubare tutti ecc...
[quote]
Forse mi sono espresso male; intendevo dire che nella cultura dominante(imposta) il cosiddetto razzismo é considerato una cosa orrenda, mentre se la cultura dominante fosse diversa potrebbe essere considerato orrendo l'antirazzismo.
Anonymous - Sab Set 09, 2006 11:48 pm
Oggetto:
Citazione:

beh i campi profughi li hanno fatti i giordani e i libanesi per metterci i palestinesi che se ne erano andati volontariamente da israele...nessuno li ha cacciati ..
poi dopo la guerra del 1967,che per inciso hanno cominciato gli stati arabi e di cui hanno approffitato francesi e inglesi per tentare di rimpadronirsi del canale appena nazionalizzato da nasser...mai sentito parlare dell'operazione "musketer"...
quelli nella intorno a gerusalemme e nella fascia della cisgiorgania finirono poi nei cosidetti territori occupati..e sono le zone di gaza ecc che sono state date all'ANP perche nè facesse l'embrione dello stato palestinese..ma la cosa non gli è riuscita molot bene dato che più ch e ad amministrare sono bravi a rubare..

Quello che mi sono dimenticato di dire lo hai detto tu, e non credo che ci sia altro da aggiungere perchè i fatti sono proprio questi. Non è che io ami gli israeliani alla follia, ma le cose bisogna giudicarle possibilmente con obiettività e distacco.
Anonymous - Lun Set 11, 2006 12:05 pm
Oggetto:
Citazione:

quelli nella intorno a gerusalemme e nella fascia della cisgiorgania finirono poi nei cosidetti territori occupati..e sono le zone di gaza ecc che sono state date all'ANP perche nè facesse l'embrione dello stato palestinese..ma la cosa non gli è riuscita molot bene dato che più ch e ad amministrare sono bravi a rubare..

su questo non c'è dubbio quelli si rubano tra loro............ però chi sono gli israeliani per decidere dove e come devono vivere gli altri.............
Anonymous - Lun Set 11, 2006 1:41 pm
Oggetto:
Citazione:

su questo non c'è dubbio quelli si rubano tra loro............ però chi sono gli israeliani per decidere dove e come devono vivere gli altri.............


Penso che a prescindere della parte della barricata in cui ti trovi la domanda è sempre la stessa.......
Anonymous - Lun Set 11, 2006 2:12 pm
Oggetto:
salumerus ha scritto:



su questo non c'è dubbio quelli si rubano tra loro............ però chi sono gli israeliani per decidere dove e come devono vivere gli altri.............[/quote]
isarele è uno stato democratico..e essere cittadini israeliani non significa necessariamente essere ebrei quindi puoi scegliere se vivere in una società tribale o in uno stato evoluto e democratico ...
Anonymous - Lun Set 11, 2006 3:18 pm
Oggetto:
Citazione:

isarele è uno stato democratico..e essere cittadini israeliani non significa necessariamente essere ebrei quindi puoi scegliere se vivere in una società tribale o in uno stato evoluto e democratico ...

a patto che non sia palestinese o arabo.........
Io capisco anche le ragioni israeliane a questo punto di rifiutare i palestinesi o arabi purtroppo ora non si può fare diversamente dovrebbero però smettere di occupare ancora terre cosa che li mette dalla parte del torto in maniera inconfutabile.
Hanno avuto uno stato hanno avuto una patria e tutto questo pagando un prezzo di sangue e vite umane altissimo e allora perchè continuare ancora con l'occupazione di nuove terre fregandosene di tutto e di tutti.......
Ho visto di un insediamento nella striscia di gaza che per arrivarci i coloni devono mettersi in un bus blindato; i figli escono di casa con l'M16 a tracolla per farsi 4 passi e i genitori non sanno se questi torneranno vivi o no a casa. addirittura ho visto questi ragazzi giocare a palla a Canestro ARMATI!!!! Ora invece di tenere questo insediamento nella striscia di gaza non potrebbero andarsene a mettere tenda nello stato di israele!!! Questa testardaggine questa protervia questa cocciutaggine STUPIDA non fà altro che alimentare il fuoco del terrore ....... se lo trovo in rete vi posterò la foto della cartina dove questi hanno pensato di vivere... in pieno centro della striscia di gaza..................
E poi finiamola una volta e per tutte a richiamare leggi democratiche che vengono applicate solo a chiu dicono loro....................

Oggi gli equilibri stanno cambiando hanno trovato visori per la gerra notturna di origine cinese in mano agli hezbollah l'addestramento di questi a combattere è migliorato di molto come pure le loro strategie difensive e se non si cambia qualcosa tra qualche anno ci sarà un macello.....e in tutto questo speriamo che i nostri li facciano tornare a casa al più presto
Anonymous - Lun Set 11, 2006 4:13 pm
Oggetto:
due cose...
uno :i palestinesi non volgliono essere cittadini di isreaele perche se accettassero di esserlo non ssarbero certo cittadini di serie b..e a questo proposito se conosci direttamente un situazione del genere ti pregherei di farmelo sapere..
due
gli insediamenti sono opera di partiti di estremisti religiosi che arrivano di notte e montano prefabbricati..ed essendo israeele uno stato di diritto non si può farli semplicemente sloggiare a pedate ma bisogna attendere una sentenza del tribuanle..
l'esercito li arma seplicemente perchè è sia la maniera migliore di garantirne la sicurezza sia la maniera migliore di tolgierseli dalle palle come commettono quelche eccesso con le armi che anno..anche perchè tanto se non gliele si desse se le procurerebbero lo stesso in maniera clandestina..e sarebbero cavoli peggiori..
Anonymous - Lun Set 11, 2006 5:22 pm
Oggetto:
Citazione:

due cose...
uno :i palestinesi non volgliono essere cittadini di isreaele perche se accettassero di esserlo non ssarbero certo cittadini di serie b..e a questo proposito se conosci direttamente un situazione del genere ti pregherei di farmelo sapere..
due

mi devo informare su stà cosa quello che mi dissero era che gli israeliani permettevano solo lavori umili...............sinceramente non sono informato sulle leggi vedo di documentarmi......
Gli estremisti ebrei sono quelli che stanno rovinando tutto a partire dall'omicidio di quel capo di stato che difatto stava costruendo la pace.................
Anonymous - Lun Set 11, 2006 6:02 pm
Oggetto:
gli estremisti rovinano sempre tutto perchè non comprendono il significato di compromesso...
Anonymous - Lun Set 11, 2006 6:07 pm
Oggetto:
luchs ha scritto:
gli estremisti rovinano sempre tutto perchè non comprendono il significato di compromesso...


Cioè che la ragione, come il torto, non sta mai soltanto da una parte..., ma "chi ignora" non è in grado di capirlo...

Checché se ne possa pensare non esistono il bianco ed il nero assoluti...
Anonymous - Lun Set 11, 2006 6:11 pm
Oggetto:
a questo punto quoto luchs e il capitano Wink
Anonymous - Lun Set 11, 2006 11:51 pm
Oggetto:
Citazione:

gli estremisti rovinano sempre tutto perchè non comprendono il significato di compromesso...

Il compromesso(che brutta parola!), purtroppo non sempre è una strada praticabile. Mi permetto di aggiungere qualcosa a quello che ha detto Hook e cioè, che il torto e la ragione non stanno QUASI mai da una parte, e pertanto potrebbe anche succedere che una delle due situazioni stiano da una sola parte.
Anonymous - Mar Set 12, 2006 1:38 pm
Oggetto:
Ibis ha scritto:
il torto e la ragione non stanno QUASI mai da una parte, e pertanto potrebbe anche succedere che una delle due situazioni stiano da una sola parte.

Sono situazioni talmente rare, caro professore, che non credo sia il caso di prenderle in considerazione; è una questione di percentuali..........
Anonymous - Mer Set 13, 2006 10:50 pm
Oggetto:
Citazione:

Sono situazioni talmente rare, caro professore, che non credo sia il caso di prenderle in considerazione; è una questione di percentuali..........

Se ci sono bisognerà prenderle in considerazione, anche se rare. In ogni caso è anche raro che il torto e la ragione siano perfettamente a metà. Credo che nella maggior parte dei casi il torto o la ragione pendono più da una parte che dall'altra, e allora si che ci vuole un compromesso, che quasi sicuramente andrà a vantaggio di chi ha più torto.
Anonymous - Mer Set 13, 2006 11:46 pm
Oggetto:
In ogni caso, a torto o a ragione (Ma poi noi come possiamo giudicare dalle nostre comode poltrone dove rischiamo al massimo che ci cada una penna sui piedi?) gli israeliani hanno dimostrato di essere un popolo con le palle e sanno difendere benissimo i loro interessi quando serve. Certo, ai nostri occhi potrà sembrare che commettano soprusi nei confronti dei palestinesi ma se ci immedesimiamo nella loro situazione, dopo cinquant'anni che gli sparano addosso, non possiamo certo biasimarli.
Anonymous - Gio Set 14, 2006 12:00 am
Oggetto:
Infatti avevo affermato in precedenza che nonostante non li ami alla follia, non posso fare a meno di ammirarli.
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